L'attacco all'Iran si chiama imperialismo, e lo conosciamo da 20 secoli: lo ha raccontato Tacito, lo ha suonato Daniele Sepe.
S01:E22

L'attacco all'Iran si chiama imperialismo, e lo conosciamo da 20 secoli: lo ha raccontato Tacito, lo ha suonato Daniele Sepe.

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S01E20: L’attacco all’Iran si chiama imperialismo, e lo conosciamo da venti secoli. Lo ha raccontato Tacito, lo ha suonato Daniele Sepe, lo ha cantato O’ Zulù.

L’amara denuncia dell’imperialismo scritta da Tacito venti secoli fa, e attualissima ancora oggi, è stata messa in musica da Daniele Sepe con il disco “Vite Perdite”, nel brano omonimo cantato da O’Zulu dei 99 Posse.

“Vite Perdite”, citato nello stesso brano assieme al testo di Tacito, è uno dei poemi di “Carmina Burana”, un corpus di testi poetici medievali dell’XI e del XII secolo, in cui si confessa il pentimento per gli errori della giovinezza. “sed ad vite vesperam corrigendum legi, quidquid ante perperam puerilis egi”, “ma al tramonto della vita ho scelto di correggere qualunque errore io abbia commesso prima nella mia fanciullezza”.

E di questa umanità che resta ancora nella fanciullezza incosciente della guerra, senza mai correggere i propri errori, ho voluto parlare proprio con Daniele Sepe, per ragionare con lui sul fatto che un brano del 1994 con un testo contro le guerre predatorie del 98 dopo Cristo purtoppo è ancora tristemente attuale nel 2026.

VITE PERDITE (Daniele Sepe / Tacito / Zulu)

Vite perdite
me legi
subdideram,
minus licite
dum fregi,
quod voveram;
sed ad vite vesperam
corrigendum legi,
quidquid ante perperam
puerilis egi.

[Traduzione dal Latino:
“Avendo smarrito la via della vita,
mi ero sottomesso
alla legge (del mondo),
quando infransi in modo illecito
ciò che avevo promesso;
ma al tramonto della vita
ho scelto di correggere
qualunque errore io abbia commesso prima
nella mia fanciullezza.”]

Predatori del mondo intero
adesso che mancano terre
alla vostra sete
di totale devastazione
andate a frugare anche il mare
avidi se il nemico è ricco
arroganti se è povero
gente che nè l’Oriente
nè l’Occidente possono saziare
solo voi
bramate possedere
con pari smania
ricchezza e miseria
rubano, massacrano, rapinano
e con falso nome
lo chiamano impero
rubano, massacrano, rapinano
e con falso nome
lo chiamano nuovo ordine
infine
dove fanno il deserto dicono
che è la pace

FONTI UTILIZZATE:

Il discorso di Calgàco (da “La vita di Agricola” di Tacito)
https://online.scuola.zanichelli.it/candidisoles-files/testi/6393_Candidi-Soles_Tacito_Testo-01.pdf

Vite Perdite (Daniele Sepe - Tacito - O’ Zulu)
https://www.youtube.com/watch?v=rjK8FRSGpMI

Vite perdite: (Carmina Burana 31)
https://www.examenapium.it/carmina/0-eds/031-vite/vite.html

Vite perdite (Testo)
https://www.hs-augsburg.de/~harsch/Chronologia/Lspost13/CarminaBurana/bur_cmo3.html

Sito di Danlele Sepe
https://www.danielesepe.com/

Pape Satan - Capitan Capitone (Daniele Sepe) feat Sabba
https://www.youtube.com/watch?v=bKuyetsXSdo

Sound effects:
https://pixabay.com/sound-effects/film-special-effects-distant-war-377958/
https://pixabay.com/sound-effects/loop-menu-preview-109594/

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